Si torna al Presidio

Sabato 7 febbraio alle 19 si ricorda il Presidio con una grigliata tra amici all'area circense, non mancate!!!

IL SINDACO FUSCO DICE ANCORA NO ALL'INCENERITORE

Anche nel Consiglio Comunale di Pieve Emanuele, la sera del 15 gennaio, il Sindaco di Opera Ettore Fusco ha avuto modo di esprimere la propria netta contrarietà ad un inceneritore all'interno del territorio del Parco Sud.
Il suo intervento, dopo quello del primo cittadino pievese Rocco Pinto, è stato duro ed ha spaziato dalla questione termovalorizzatore, dove la posizione operese è intransigente, fino alla svendita del Parco Sud che nell'ultima assemblea dei sindaci ha deliberato l'allargamento dell'area edificabile ed ha praticamente regalato al cemento un territorio grande come il nostro comune.
I voti contrari ad un simile provvedimento sono stati 4 su 61 presenti. Fusco e Pinto, unici del sud Milano, sono tra i quattro contrari.
Al Consiglio Comunale di Pieve erano stati invitati anche i sindaci di Locate e Rozzano, entrambi assenti, ed il Presidente della Provincia Penati, anche lui assente.
Secondo Fusco non c'è molto da fidarsi di questa sinistra che ha finto di non sapere niente per anni, quando dalla Lega Nord operese partivano le accuse a Ramazzotti di vivere una sorta di silenzio assenso, ed oggi con il Presidente Penati nominato Commissario per l'approvazione del Piano rifiuti ha tolto il vincolo che impediva la costruzione di inceneritori nel territorio del Parco Sud.
Anche a Pieve la sinistra si è distinta per avere cercato di fare passare, in modo strumentale, il Sindaco Pinto e la sua maggioranza per quelli che volevano l'inceneritore nonostante il primo cittadino pievese si sia sempre espresso in modo determinato contro una simile ipotesi.
La Lega Nord conta sul suo Sindaco affinché porti avanti la battaglia contro l'inceneritore iniziata nel luglio del 2007 con una raccolta firme ed alcuni presidi davanti al Comune di Opera per dire NO INCENERITORE in modo determinato e sicuro.

REVOCA CHIUSURA SCUOLE

OGGI A SEGUITO DEL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI ATMOSFERICHE E' STATA REVOCATA L'ORDINANZA CHIUSURA SCUOLE. LEZIONI REGOLARI IL 9 GENNAIO A OPERA
Il testo dell'ordinanza revocata:
Il SINDACO

In considerazione dell’abbondante nevicata avvenuta nell’intera giornata di ieri, che persiste anche nella giornata odierna, ed alla luce delle previsioni metereologiche che confermano il persistere delle copiose precipitazioni nevose nonché lo stato di preallarme emesso dalla Prefettura di Milano in data odierna;

Valutate le condizioni di praticabilità della rete stradale che non garantiscono un accesso sicuro agli istituti scolastici del territorio comunale;

Ritenuto, al fine di salvaguardare l’incolumità degli studenti e dei lavoratori della scuola prevedere l’interruzione dell’attività didattica dal termine dell’orario di mercoledì 7 gennaio 2009 e per le intere giornate di giovedì 8 gennaio e venerdì 9 gennaio 2009.

Ai sensi del D.Lgs. 267/2000 e successive modificazioni e integrazioni;

ORDINA

La chiusura dal termine dell’orario di mercoledì 7 gennaio 2009 e per le intere giornate di giovedì 8 gennaio e venerdì 9 gennaio 2009 degli istituti scolastici di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale;


demanda all’ufficio messi la notifica della presente ai Dirigenti scolastici degli istituti di seguito elencati:

Scuola materna S. Pertini – Via Papa Giovanni XXIII
Scuola Media Statale “Dante Alighieri” – Via Papa Giovanni XXIII
Scuola elementare “Sacco e Vanzetti” – Via Dante
Scuola elementare “G.Rodari” – Largo Nenni 1
Scuola materna “Don Milani” - Via S. Barnardo
Scuola elementare e materna “F.lli Cervi” – Noverasco
Istituto Superiore “Italo Calvino” – Via Marx


Opera li 7 gennaio 2009
IL SINDACO
Ettore Fusco

BUONE FESTE

La Sezione della Lega Nord per l'indipendenza della Padania augura a tutti gli operesi di trascorrere in allegria il capodanno e di vivere uno splendido e proficuo Duemilanove.

Casa della Libertà - OPERA

COMUNICATO STAMPA: Il Capogruppo del centrodestra di Opera esprime solidarietà al Sindaco Fusco per la sentenza della Cassazione che ha accolto il ricorso del PM avverso il suo proscioglimento dall’accusa di istigazione a delinquere.

Opera 7 novembre 2008
Alla luce di quanto accaduto a Roma, dove il solito Rom ubriaco alla guida di un automobile ha travolto e ferito tredici persone di cui tre versano in condizioni gravi, il Capogruppo della Casa della Libertà di Opera, Fabrizio Dalcerri, esprime solidarietà al suo Sindaco, Ettore Fusco, vittima della persecuzione della stessa magistratura che adottando due pesi e due misure ha lasciato libero il rom ubriaco colpevole di una quasi strage ed ha rimandato al giudizio di un giudice, nonostante fosse già stato prosciolto, il Sindaco che un anno e mezzo fa con la collaborazione di un intero paese rese possibile l’aggregazione popolare che evitò l’insediamento definitivo di un campo nomadi all’interno di un’area del Comune di Opera.
Come al solito l’insegnamento che giunge dai palazzi che amministrano la giustizia è all’opposto di quello che il sentimento popolare ritiene sia giusto e corretto: si premiano i delinquenti e si condannano i giusti.
Come la Lega Nord ripete da anni è giunta l’ora di fare gestire la giustizia a magistrati eletti dal popolo e che al popolo si debbano rapportare per motivare le proprie scelte.
Solo così potremo finalmente avere sentenze che non rispecchino gli orientamenti politici di chi le emette, o altri interessi destabilizzanti che non riusciamo neppure ad interpretare, ma delle decisioni prese sulla base di quelle che potrebbero essere le volontà della gente e soprattutto dei magistrati voluti dal popolo e quindi più vicino allo stesso nel modo di pensare.

Il Capogruppo della Casa della Libertà
FABRIZIO DALCERRI

Troviamoci a Basiglio Sabato 8 novembre

Sabato 8 novembre alle ore 20.00
presso il Ristorante:
“L’angolo di Basiglio” - Milano 3,
Piazza del commercio area c. comm.le di Milano 3
ci sarà la cena organizzata dalla sezione
Lega Nord di Pieve Emanuele.

Saranno presenti:

Sen. Angela Maraventano
Vicesindaco leghista di Lampedusa

On. Marco Rondini
Segretario Provinciale lega Nord

Ass. Davide Boni
Assessore Regione Lombardia

Il prezzo sarà di 25 Euro

Prenotazioni entro e non oltre mercoledì 5 Novembre presso: martesana@leganord.org

COMUNICATO STAMPA: La Magistratura perseguita il Sindaco Fusco.

Opera, 1 novembre 2008
Nel giorno dei Santi mi domando seriamente a quale io debba votarmi per vincere la persecuzione della Magistratura.
Sono stato prosciolto per non avere commesso il fatto, nel giorno di San Valentino dello scorso febbraio, da un Gup di Milano che ha scrupolosamente esaminato la montagna di prove che il PM Barbaini aveva cercato di montare a mio carico. Successivamente la mia gente ha dimostrato di amare il suo attuale primo cittadino ribaltando qualsiasi previsione elettorale ed assicurandomi lo scranno del Borgomastro. Quanto ancora devo aspettare per poter dimostrare la mia estraneità a qualsiasi accusa mossa nei miei confronti?
Forse devo aspettare l’arrivo dei Santi Innocenti, il 28 dicembre nel giorno del mio trentanovesimo compleanno, quando si ricordano i bambini che a Betlemme di Giuda furono uccisi dall’empio re Erode, perché insieme ad essi morisse il bambino Gesù che i Magi avevano adorato?
La sentenza del Gup milanese non era stata rovesciata dalla Corte d’Appello, che rigettò il ricorso del PM, ma che dovette inoltrarlo su richiesta dello stesso alla Corte di Cassazione.
La Corte romana invece, nonostante l’avvocato di Fusco l’Onorevole Matteo Brigandì avesse persuaso la Procura di Cassazione a chiedere la conferma dell’assoluzione, si è espressa nel giorno del Capodanno Celtico con il rinvio ad un Giudice di Milano per riesaminare l’intero caso e decidere se mandare a giudizio, e quindi processare, il Sindaco di Opera per un reato che sarebbe già troppo considerarlo d’opinione.
Il Sindaco Ettore Fusco apprende serenamente questa decisione che, visto il clima che si respira nelle aule dove si amministra la giustizia, non lo stupisce più di quanto fu meravigliato dal proscioglimento che arrivò nonostante la pressione mediatica sul Giudice milanese Marco Maria Alma.
Il fatto che la Procura della Cassazione, rappresentata da Mauro Iacoviello, avesse comunque dato ragione all’allora Consigliere Comunale della Lega Nord e che la stessa Corte abbia invece scelto l’incredibile strada dell’accoglimento del ricorso del PM è degno di nota poiché si presentano adesso scenari inquietanti:
Il caso di Fusco torna ad essere esaminato preliminarmente a Milano ed un altro Giudice potrà decidere nuovamente di non rinviarlo a giudizio. Cosa succederà a quel punto? Il PM potrà ricorrere un'altra volta per rimettere in circolo la macchina della magistratura fino a trovare un altro giudice finalmente disposto a perseguitare un cittadino già assolto da un magistrato e dal voto popolare che lo ha fatto salire sulla poltrona del primo cittadino nel suo paese? E quando finalmente Fusco sarà rinviato a giudizio, e quindi sottoposto alla gogna di un processo, per quale ragione il Cittadino di Opera non potrà ricorrere a quella sentenza? Quale giustizia amministrata nel nome del Popolo, e che si possa definire uguale per tutti, ha la sfacciataggine di considerarsi realmente equa a questo punto?
Ai posteri l’ardua sentenza ed al Ministro della Giustizia l’onere di provvedere affinché tali vessazioni non abbiano a ripetersi in futuro.
Ettore Fusco – Sindaco di Opera

PAROLA D'ORDINE DA ROMA: PERSEGUITARE I LEGHISTI!!!

ETTORE FUSCO AVRA' UN NUOVO PROCESSO, INVITO' CITTADINI AD OCCUPARE CAMPO NOMADI
Roma, 31 ott. (Adnkronos) - Ettore Fusco, il sindaco leghista di Opera, nell'hinterland milanese, dovrà essere riprocessato per istigazione a delinquere in relazione alla devastazione del campo rom di Opera, avvenuta il 21 dicembre del 2007. Lo ha disposto la Prima sezione penale della Cassazione che con la sentenza 40684 depositata oggi spiega il perchè, lo scorso 16 ottobre, ha annullato l'assoluzione accordata a Fusco, all'epoca dei fatti consigliere di opposizione della Lega Nord, dal gup di Milano lo scorso 14 febbraio. Fusco, durante una seduta consigliare, era intervenuto parlando alla folla esasperata, più di cento persone, che aveva invaso l'aula e li aveva invitati ad occupare la tendopoli realizzata dal comune per ospitare un campo nomadi. Successivamente si era pure affacciato dalla finestra del palazzo comunale e con un megafono aveva ribadito la necessità di spostare la protesta al campo nomadi.
La protesta era degenerata tanto che i manifestanti diedero alle fiamme le tende destinate ad accogliere i rom sfrattati pochi giorni prima dal campo di Via Ripamonti a Milano. Ne era scaturita una denuncia a Fusco per il reato previsto dall'art. 414 c.p., accusa dalla quale era stato assolto lo scorso 14 febbraio. Secondo il gup, Fusco non andava condannato perchè aveva semplicemente invitato gli operesi "a occupare il campo nomadi senza mai fare riferimento ad azioni violente e con lo scopo di tutelare gli interessi dei cittadini".Contro l'assoluzione, la Procura di Milano ha fatto ricorso con successo in Cassazione, sostenendo che "l'istigazione posta in essere da Fusco conteneva quel corredo di modalità concrete dell'azione che faceva trasmodare la manifestazione del pensiero nell'istigazione".
Piazza Cavour ha accolto il ricorso del pm e ha sottolineato che per fare scattare una condanna per istigazione a delinquere basta che "sia posta in essere in pubblico la propalazione di condotte che configurino precise azioni delittuose, con rappresentazioni di azioni concrete che possano indurre altri alla commissione di tali fatti". Un'analisi, ha precisato ancora la Cassazione rinviando il caso al gup di Milano, che "deve essere condotta in relazione alla situazione concreta per verificare quale forza persuasiva e suggestiva potevano avere le frasi pronunciate ai fini istigatori della condotta". La Procura della Cassazione, rappresentata da Mauro Iacoviello, aveva chiesto di confermare l'assoluzione all'attuale sindaco di Opera.
(Dav/Gs/Adnkronos) 31-OTT-08 16:22

VENEZIA, 14 SETTEMBRE 2008

IL POPOLO PADANO INVADE LA LAGUNA... numeroso come ai tempi della proclamazione della Padania.

Un altro successo della Potentissima LEGA NORD e del suo Grande UMBERTO BOSSI.

PULLMAN GRATUITI PER VENEZIA

DOMENICA 14 SETTEMBRE ALLA TRADIZIONALE FESTA DEI POPOLI DI VENEZIA VI PORTIAMO GRATUITAMENTE IN PULLMAN.
PARTENZA DAL PARCHEGGIO DELLA EX COOP DI OPERA ALLE ORE 6.50 CON RITORNO IN SERATA.
PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI, ENTRO VENERDI' 12 SETTEMBRE, TELEFONARE ALLA SEZIONE DI OPERA 3481311083 OPPURE ALLA SEGRETERIA PROVINCIALE AL 0266211218
COME TUTTI GLI ANNI SARA' UN EVENTO CHE SEGNERA' LA POLITICA NAZIONALE POICHE' LE NOSTRE BATTAGLIE DIVENTANO POLITICA DEL GOVERNO ED I NOSTRI RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI SARANNO TUTTI PRESENTI A PARTIRE DA BOSSI.
QUEST'ANNO IL NOSTRO SINDACO FUSCO SARA' PRESENTE SUL PALCO DELLE AUTORITA'.
Padania libera!

ORDINANZA CONTRO LE PROSTITUTE ED I LORO CLIENTI. COSA NE PENSATE?

COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI OPERA:
TEMPI DURI PER I CLIENTI DELLE PROSTITUTE

Opera, 27 agosto 2008
La sicurezza è ancora al centro dell’attività amministrativa del Sindaco Ettore Fusco.
Nella lotta alla prostituzione il primo cittadino operese, come preannunciato a ferragosto quando un centauro perse la vita sulla S.S. Valtidone, firma l’ordinanza che di fatto colpisce i clienti delle prostitute. Bersaglio del Sindaco sono tutti quegli automobilisti che, fermandosi anche solo a trattare con le lucciole, mettono a rischio l’incolumità di chi transita sulle strade dove i cercatori di compagnia a pagamento si rendono troppo spesso autori di manovre azzardate che nel corso degli anni si sono rivelate mortali in troppe occasioni.
Il Comune di Opera, con la sua rigida politica a favore della sicurezza e del decoro, non ha prostitute sul suo territorio ma purtroppo ne conta alcune sulle strade confinanti, in particolare quelle di competenza del Comune di Locate di Triulzi, dove sono sempre di più le prostitute che prendono servizio senza che l’Amministrazione intervenga per porre fine alla vergognosa pratica. Questo nonostante le richieste di Opera ripetutamente fatte al collega locatese Preli sin dall’insediamento del Sindaco Fusco e dopo alcuni interventi fatti di concerto tra la Polizia Locale operese ed i Carabinieri al confine tra i due comuni.
Purtroppo con la nostra ordinanza non avremo comunque la possibilità di garantire l’incolumità dei nostri cittadini in quanto l’eventuale sanzione sarebbe commessa sul territorio di Locate ma, apponendo i cartelli in prossimità di quelle aree che confinano con le nostre, contiamo di dissuadere gli automobilisti dal caricare a bordo le prostitute e quindi fare si che queste si trasferiscano altrove preservando gli operesi dai rischi provocati dalle inversioni di marcia improvvise e dalle altre manovre azzardate.
Con questa ordinanza ci siamo rafforzati, qualora qualche lucciola riprovasse ad insediarsi sul suolo operese, con un arma in più per legittimare l’intervento della nostra efficiente Polizia Locale che necessità, per agire con determinazione, degli strumenti idonei che grazie al Ministro Maroni, ed alla politica del Viminale sulla sicurezza, stanno giungendo ai comuni attraverso i maggiori poteri ai sindaci.
Adesso ci aspettiamo un analoga determinazione da parte del Sindaco locatese al fine di risolvere una volta per tutte questa vicenda e lasciare che i nostri agenti possano dedicarsi al mantenimento dell’ordine ed alla prevenzione dei crimini sul territorio anziché dover pattugliare le zone limitrofe a quelle del nostro paese per cercare di limitare i danni del meretricio sul comune confinante.
La sanzione prevista dall’ordinanza, a chiunque si fermi a contrattare con le prostitute, è pari a €500,00 ed alla denuncia penale che può implicare fino a tre mesi di carcere.

Il Sindaco di OPERA Ettore Fusco

28 luglio 2008: L'Onorevole Rondini si sposa

Tanti auguri al valoroso Onorevole MARCO RONDINI che oggi, nel castello di Melegnano, celebra le sue nozze.
Dagli amici di Opera: AUGURI... (a confronto del matrimonio, Roma ladrona è una passeggiata)

BORGHEZIO: PREOCCUPATO IL PREMIER TARICEANU PER I ROMENI IN ITALIA?

Se il premier romeno Tariceanu, bontà sua, ci comunica testualmente che "una parte consistente dei cittadini romeni che vivono in Italia è preoccupata", figurarsi noi che abbiamo le carceri strapiene di suoi connazionali non precisamente dediti ad attività lecite... Quanto al timore che possano essere attuate in Italia pratiche discriminatorie, in particolare con il censimento dei nomadi e nei riguardi dei bimbi rom, la Romania può star tranquilla, date le chiare precisazioni offerte anche in sede europea dal Governo italiane e di cui, molto autorevolmente, il Presidente della Commissione Europea Barroso ha dato atto.
Piuttosto, il premier Tariceanu si dovrebbe ricordare che uno degli ostacoli che per lungo tempo si sono frapposti all'entrata della Romania nell'UE - oltre alla corruzione interna - è stato proprio il trattamento discriminatorio verso le minoranze, rom compresi.
Nel nostro Paese un antico detto popolare irride il bue che dà del cornuto all'asino. Pacatamente, consiglierei alle Autorità romene di tenerne conto...
Il Segretario Federale
On. UMBERTO BOSSI

interverrà alla Festa Provinciale della Martesana
presso il Centro Sportivo di via Toti, ang. via Serra, di Paderno Dugnano,
Venerdì 4 luglio alle ore 20.30.

PIEVE EMANUELE: LA LEGA NORD ABBANDONA ROCCO PINTO. VENTO DI SECESSIONE PER FIZZONASCO.

La Sezione della Lega Nord di Opera, guidata dal Sindaco Ettore Fusco, appoggia l'operato del Carroccio pievese nella scelta relativa le iniziative future a favore dei cittadini del comune confinante.
Clamorosa svolta nella politica di Pieve Emanuele. La Lega Nord, Movimento che ha appoggiato lo schieramento di centro-destra alle ultime elezioni amministrative, chiude a Rocco Pinto e alla sua maggioranza capitanata dal PDL. Lo annuncia il Referente Locale Pier Paolo Antonelli: ”Nell’ultima campagna per le elezioni amministrative abbiamo appoggiato con lealtà un candidato Sindaco e una coalizione che doveva essere garante anche dei programmi del Movimento che rappresento, ma nonostante i nostri elettori abbiano contribuito in modo determinante alla vittoria della coalizione di centrodestra, non abbiamo avuto riscontri nell’azione di governo della nuova Giunta pievese. Ritengo questo atteggiamento inaccettabile e sono convinto che i Pievesi possano intuire da soli quali siano le motivazioni per cui non si sia voluto coinvolgere la Lega nel governo della nostra Città, nonostante la coesione a livello nazionale. I nostri ministri stanno lavorando in modo eccellente, soprattutto in materia di sicurezza,“ prosegue Antonelli, “i comuni governati dalla Lega Nord, come ad esempio Verona, o, nella realtà locale, Opera, sono solo un esempio di quello che sta accadendo e di cosa vuole in realtà la gente. Ma Pieve Emanuele è la dimostrazione di quanto sia diversa la realtà locale da quella nazionale. Subito dopo il voto, i nostri ormai ex-alleati del centro-destra di Pieve hanno pensato bene di escludere le nostre idee e i nostri programmi dal governo cittadino, impedendoci di fatto di poter collaborare e controllare il buon operato della giunta. E su questioni importanti, quali T-Red, passaggio a livello e sicurezza, nonostante il nostro disappunto sulle scelte dell’Amministrazione, non ci è stata fornita nessuna risposta esauriente. Per non parlare poi dei cittadini che continuamente ci contattano inferociti perché, a loro dire, sono passati dalla padella alla brace. Soprattutto nella frazione di Fizzonasco, dove questa Amministrazione sta proseguendo nel segno di quella precedente, abbandonando i residenti a loro stessi. Proprio a Fizzonasco intendiamo riunire la cittadinanza nei prossimi giorni, al fine di valutare proposte e soluzioni per uscire dallo stato di abbandono, senza escludere ipotesi di secessione, aggregandosi a comuni limitrofi o costituendo un Comune ex-novo, come successe anni fa per Baranzate. In uno dei prossimi consigli comunali”, conclude Pier Paolo Antonelli, “i nostri militanti esterneranno pacificamente il loro benservito a chi ha creduto di poter utilizzare il consenso della terza forza politica di Pieve Emanuele. A Rocco Pinto e alla sua maggioranza ricordiamo che sono stati legittimati a governare dai voti della Lega, che a suo tempo consentirono loro di vincere; oggi non possono più contare su quei voti, né tantomeno sulla legittimazione a governare che da quei voti deriva. Il consenso elettorale si conquista giorno per giorno lavorando bene per i propri cittadini, dei quali un’Amministrazione seria non si può ricordare solo ogni cinque anni”

DOMENICA 29 GIUGNO 2008

GAZEBO LEGA NORD
IN OCCASIONE DELLA
FESTA PATRONALE
ORE 9.30 - 19.00
IN VIA GEMELLI
ANGOLO VIA LEOPARDI

PADERNO, DOMENICA 6 LUGLIO 2008: FESTA DEI GIOVANI PADANI


Domenica 6 luglio 2008 - ore 10.00-18.30
presso l'Area Feste di Paderno Dugnano (MI)centro sportivo comunale di Via Toti (zona piscina) - 2° Torneo ACQUA VOLLEY SAPONATO
(2 campi, 6 gironi da 4 squandre... 3 partite garantite a tutti!)
- DJ SET
- BIRRA, birra, birra...
- ANGURIATA con sorpresa! :)
- HAPPY HOURS E DAMA ALCOLICA- Gazebo MGP- Mostra Fotografica indipendentista

info e prenotazioni dalla PADANIA: JARI: cel. 347.91.82.740
martesana@giovanipadani.com

info e prenotazioni da OPERA: FABRIZIO: cel. 3471591894
legaopera@tiscali.it

info torneo acqua volley saponato:- Giocatori per squadra: 5 più eventuali riserve;
- Si accettano le iscrizioni delle prime 24 squadre;
- Si accettano anche iscrizioni di singoli giocatori
Indicazioni stradali:Strada statale dei Giovi (Milano-Meda) USCITA n° 4 direzione Paderno, alla prima rotonda girate a destra e siete arrivati

DOMENICA 1 GIUGNO: RADUNO DI PONTIDA

Domenica primo giugno dalle ore 9.00 la Lega Nord e il suo popolo si ritroveranno sul sacro prato di Pontida, per il tradizionale raduno di giugno, per festeggiare la grande vittoria del 13 e 14 aprile e per mantenere un impegno preso proprio a Pontida, una settimana prima del voto, quando i candidati leghisti per il Parlamento giurarono solennemente fedelta' alla propria terra e alla propria gente davanti all'Abbazia di Pontida". Sarà una grande festa della Padania, perché la Padania è grande.
RITROVO PER PARTENZA DA OPERA PARCHEGGIO EX COOP DI VIA EMILIA ORE 07.45
Per informazioni: Fabrizio 3471591894 oppure legaopera@tiscali.it